CSEA

CSEA – CENTRO STUDI DI ETOLOGIA APPLICATA- nasce nel 2017 a Fiuminata come Associazione culturale che intende promuovere e diffondere la cultura etologica attraverso la divulgazione di buone pratiche; un’intensa attività formativa e pubblicistica; la conduzione e l’ implementazione di ricerche, anche in collaborazione con le Università, gli Enti e le Istituzioni.

CSEA, per meglio perseguire le sue finalità, intende dotarsi di un Comitato scientifico.

CSEA si avvale dell’ Azienda Agricola “ Animal Learn”, allevamento di cani di razza Labrador Retriever e di cavalli di razza haflinger. Si avvale inoltre della Scuola di formazione cinofila riconosciuta dall’Ente Nazionale della cinofilia Italiana, dove vengono progettati e realizzati corsi di formazione, di aggiornamento e di perfezionamento di valenza nazionale per addestratori, allevatori, handlers, unita’ cinofile di protezione civile e forense, operatori pet partners, coordinatori e referenti di progetti pet therapy.

CSEA elabora ed attua progetti inerenti il settore educativo e scolastico; anche attraverso laboratori di zooantropologia didattica, volti a sviluppare il comportamento pro sociale dei bambini e dei ragazzi attraverso la relazione con gli animali; di educazione ambientale ; il settore socio-sanitario ( personale medico,psicologi, operatori di attivita’ e terapie assistite con gli animali).

Gli interventi mediati dagli animali sono l’espressione piu’ qualificata dell’interazione uomo-animale, essi si fondano sul ruolo dell’animale come “mediatore” e “catalizzatore” di un processo di relazione con l’essere umano, volto a favorire il benessere e la socializzazione e, in casi particolari, anche la cura e la riabilitazione di situazioni di malattia o disabilita’.

Il personale che opera nel campo delle attivita’ e terapie assistite dagli animali necessita di una formazione adeguata e di un perfezionamento continuo affinche’ ogni progetto possa essere ideato,pianificato e realizzato nel modo piu’ aggiornato ed efficace possibile, nel pieno rispetto delle esigenze dell’ utente e dell’animale.

Riguardo al settore equestre vengono regolarmente programmate lezioni di “facilitazione” della relazione con l’animale. Soprattutto riguardo il cavallo, è importante conoscerlo e rispettarlo prima di iniziare qualsiasi tipo di attività.

Interessanti i “ campi scuola” dove si potranno svolgere molteplici attività compresa la Pet Therapy con cani e cavalli.

Crediamo molto nell’ attività di terapie assistite con gli animali in contesti “demedicalizzati”, immersi completamente nella natura, con particolare riferimento ai soggetti autistici.

In particolare ,l’ippoterapia è una delle fasi che compongono le attività terapeutiche complementari della riabilitazione equestre indicata per persone affette da disabilità di diverso tipo ( paralisi cerebrale infantile; autismo; sindrome di Down; anoressia). Pertanto essa si rivolge sia a soggetti con disabilità lievi o infermità derivate da incidenti che in un secondo momento potranno passare alle altre fasi della riabilitazione, sia ad individui con patologie più gravi.

L’ attività ha luogo sia a terra che a cavallo: in una prima fase sono previste pratiche di avvicinamento e cura dell’animale per passare solo successivamente ad esercizi in sella.

Con particolare riguardo ai soggetti autistici si possono integrare gli interventi assistiti con gli animali con la musicoterapia.

La musicoterapia infatti è una modalità di approccio alla persona che utilizza il suono e la musica come strumento di comunicazione non verbale per intervenire a livello educativo, riabilitativo e terapeutico in un gran numero di condizioni “ patologiche”. Il musicoterapeuta qualificato attraverso la musica facilita nell’utente un processo che favorisce la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità.

Il musicoterapeuta è un valido “ strumento” offerto al paziente che “si apre” tentando di esprimere le proprie emozioni, di comunicare i propri sentimenti o stati d’animo, attraverso il linguaggio non verbale.

Tipico è il caso dei soggetti autistici che tendono a rinchiudersi in se stessi rifiutando ogni comunicazione con l’esterno. La musica permette all’individuo autistico di comunicare con il mondo esterno.

Nell’impegno complessivo di CSEA resta fermo il problema della tutela del benessere fisico e psichico degli animali pur contemplando l’utilizzo appropriato degli animali stessi nelle co-terapie . Essenziale è, in questa direzione ,conoscere il comportamento degli animali, le interazioni fisiologiche che lo regolano, il loro modo di comunicare con noi.

L’applicazione di tali conoscenze è finalizzata unicamente al miglioramento della loro qualità di vita.

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